San Antonio Abate

La Chiesa di San Antonio Abate

La Chiesa di San Antonio Abate è di probabile origine tardomedievale ed è stata restaurata tra il 1752 ed il 1755. La chiesa è posta in alto su una piattaforma, alla quale si accede tramite due scalinate laterali perfettamente simmetriche, al centro delle quali – in una nicchia – è conservata la testa marmorea di un leone risalente al periodo romano. Ai piedi delle scalinate, ci sono quattro colonne marmoree: sulla colonna più in basso, a destra, è ancora conservata un’antica catena: la tradizione vuole che questa catena delimitasse la zona franca: chiunque la oltrepassava e si rifugiava all’interno del complesso godeva dell’immunità giuridica. La costruzione risale agli inizi del XVIII sec.

Struttura

La chiesa è ad aula con presbiterio a pianta quadrata, coperto da pseudocupola a gradoni e annessa sacrestia. Sulla parete destra della navata si aprono due nicchie laterali con volte a botte, mentre su quella sinistra sono visibili le tracce di altrettante nicchie simmetriche ma murate. La navata è scandita da un ordine gigante di paraste binate con capitelli, trabeazione e cornice all’imposta del tetto. La copertura è a due falde su semplici capriate in legno a vista. Al centro della facciata a capanna, scandita da quattro lesene, si apre il portale con piccolo timpano in stucco contenente lo stemma della Sacra Congregazione Cassinense.

La facciata con la meridiana

La facciata ha un timpano con lesene laterali di stucco che terminano con capitelli corinzi. Anche il portale è a timpano con stucchi. Sopra il portale c’è un’apertura rotonda e sulla sommità del timpano ci sono tre monti raggruppati e sormontati da una croce di ferro. È lo stemma della Congregazione Cassinese. Sulla parete destra che si affaccia sul paese, c’è una meridiana, come era consuetudine in gran parte delle chiese dell’epoca. Sopra la meridiana c’è una piccola poesia con la data del 1834: “Ritorna il sole fra l’ombra smarrita, ma non ritorna più l’età fiorita”. A.D. MDCCCXXXIV.

L’interno, ad aula, è semplice e spoglio e ormai privo di ornamenti. Restano solo l’affresco nell’abside che rappresenta il Creatore con i quattro Evangelisti. Sconsacrata e utilizzata come teatro durante gli anni ’50, nel 2006 è stata riconsacrata. Ospita, a gennaio, la festa in onore di Sant’Antonio Abate.

Chiesa San Antonio Abate Capena
Chiesa San Antonio Abate Capena

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