La chiesa è situata ai margini dell’abitato, su un terreno pendio, su via Madonna delle Grazie. E’ riconducibile al tipo di chiesa ad aula, conclusa da un presbiterio a pianta rettangolare, sulla cui parete sinistra è addossata la sacrestia. Lungo i lati maggiori della navata  si aprono quattro nicchie, due per parte, coperte da volte a botte ripassate. Un arcone trionfale a tutto sesto separa l’aula dal presbiterio, sormontato da una volta a padiglione, sempre intonacata. Le strutture portanti verticali sono in muratura di scapoli di tufo intonacata. Il tetto, con manto in coppi embrici, è a due spioventi su capriate “palladiane” in legno a vista nella navata e ad una falda su travi lignee con pianellato, sempre a vista, nella sacrestia.

Le prime notizie storiche sull’edificio, forse costruito su un impianto più antico, risalgono alla seconda metà del XVI sec., in particolare ad una visita Pastorale del 1574. La chiesa, dedicata a S.Maria delle Grazie, è comunemente detta anche “Madonna delle Grazie”, a causa dei molti miracoli attribuiti alla Vergine, di cui conservano gli ex-voto sulle pareti interne. Nel Catasto Gregoriano del 1819, l’edificio presenta consistenza analoga all’attuale.