La nuova edizione del Fondo Futuro 2014/2020

Opportunità per le microimprese, inclusi i titolari di partita IVA, che si trovano in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito. Attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato la Regione, oltre a sostenere la regolarizzazione del mercato del lavoro e lo spirito imprenditoriale, aumenta l’efficienza e la qualità delle imprese, migliora l’accesso delle donne all’occupazione e riduce le disparità di genere. La dotazione della finestra 2019 di Fondo Futuro è pari a 13, 5 milioni di euro a valere sulle annualità 2019-2020 del POR FSE 2014-2020. È prevista una Riserva Sisma di 3 milioni di euro per le imprese che operano o intendono aprire una sede operativa in uno dei 15 Comuni situati nell’Area del Cratere Sismico.

Intervento

Finanziamenti a tasso agevolato (1%) a sostegno di un piano di investimento o di avviamento di impresa.

Destinatari

Microimprese, inclusi i titolari di partita IVA, che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito e che abbiano o intendano aprire nel Lazio almeno una sede operativa (domicilio fiscale in caso di titolari di partita IVA). I destinatari devono essere in possesso dei requisiti richiesti dal bando.

Spese ammissibili

Sono ammissibili, entro i massimali indicati nell’Avviso, le spese connesse all’attività, indicate nel business plan e sostenute nel periodo di realizzazione del progetto, (massimo 12 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento), conformi a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, riconducibili alle seguenti categorie di spesa:

Le macro-categorie

  • spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite al momento della presentazione della domanda;
  • spese di funzionamento;
  • investimenti;
  • costo del personale.

in dettaglio

  • spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite alla data di presentazione della domanda;

  • canoni di locazione (massimo 6 mesi);

  • consulenze, nel limite del 20% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore; nell’ambito di tale massimale, sono finanziate le spese sostenute dal Destinatario per l’ottenimento di servizi di accompagnamento, anche resi al fine della presentazione della domanda (es.: assistenza alla predisposizione del business plan): tali spese sono riconosciute nella misura massima del 2,5% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore, comunque in misura non superiore a 300 euro. Tali spese non possono essere sostenute nei confronti del medesimo Soggetto Erogatore cui il Destinatario Finale ha presentato domanda;

  • retribuzione dipendenti e nel caso di Cooperative anche di soci lavoratori , entro il limite massimo di 6 mesi e comunque entro il limite massimo del 50% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore;

  • corsi di formazione;

  • materiali di consumo semilavorati e prodotti destinati alla vendita pertinenti l’attività ordinaria dell’impresa, nel limite del 20% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore;

  • utenze, limitatamente a quelle relative ai locali della sede operativa del destinatario;

  • opere per l’adeguamento funzionale e la ristrutturazione della sede operativa del progetto, nel limite del 50% del totale del progetto approvato e/o successivamente rimodulato dal Soggetto Erogatore ed unicamente nel caso in cui i locali rientrino nella disponibilità dell’impresa sulla base di un idoneo titolo di proprietà, diritto reale di godimento o locazione commerciale;

  • acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;

  • acquisto di arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica;

  • acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

  • investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti

Caratteristiche del prestito agevolato

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti e con le seguenti caratteristiche:

  • finalità: copertura di un piano di investimenti o di avvio di impresa;
  • forma tecnica: mutuo chirografario;
  • importo minimo 5.000 euro, massimo 25.000 euro;
  • periodo di rimborso del prestito: fino a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento: commisurato al tempo di realizzazione del progetto, massimo 12 mesi, al tasso dell’1% annuo;
  • tasso fisso, predefinito nella misura dell’1% annuo;
  • rimborso in rate costanti mensili posticipate.

Inoltre:

  • il progetto deve essere realizzato al massimo entro 12 mesi e comunque entro il termine del preammortamento;
  • non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione o incasso, penale di estinzione anticipata);
  • non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali;
  • in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% in ragione d’anno.

Presentazione delle domande

Le richieste di finanziamento devono essere presentate esclusivamente seguendo la seguente procedura.

DOCUMENTAZIONE DEL BANDO

Numero verde 800.989.796
Email: info@lazioinnova.it
Phone: 06 605160
Per informazioni sui progetti digitali a supporto del bando, chiama Visit Capena al +393803876451
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