Il dialetto Capenate

DESCRIZIONE DI UNA PERSONA

PIAGNISDEU: gente che piange
PUPPUNNITU: intontito
PRESCIULITTA: svelta
SCRUTRINIERA: pettegola
STROLLITA: maga
MBORRAZZATU: imbarazzato
MUMMULONA: donna trasandata
NTINTU: inzuppato
NAZZICA: trema
LANCIANITO: molto magro
CIAFREGNA: piccolo ragazzo
CIONCU: storpio

PAROLE IN CAMPAGNA

GARGAROLA: botte di vino
GRINELLUCCIO: setaccio
BICONZU: recipiente per l’uva
BUFULATU: grano coricato
TROCCU: trocolo
SGRASCIOLU: rastrello
SCACAROLA: cancello di ferro
SCIFERA: portare il grano
MBRATTU: pastone per gli animali
NGROCCA: insieme di ciliegie
PASSONETTA: paletto
CUPELLA: recipiente per il vino

VERBI E MODI DI DIRE

GIUCCHITE: abbassarsi
GNAULARE: miagolare
MASSARE: impastare
NGUNATTARE: nascondere
ME SE MARDA: si ristagna
PETTURILLA: mettersi al sole
LOGRARE: consumare
RIPARAGNO: risparmiare
A CULUMBRINA: a sedere per aria
BURRATO: riempito
ABITUCCIU’: vestito
RUZZUNITU: arrugginito

OGGETTI QUOTIDIANI

BUCALETTU: barattolo
COROIA: strofinaccio
DINDAROLU: salvadanaio
CUCCUMETTU: macchina per il caffè
SPIANATORA: tavola per fare il pane
PANONTA: pane unto
BOCCIA: bottiglia
ZINALE: grembiule
PEZZATA: fagotto
VISAVI’: armadio
GUMMUMERU: gomitolo
TIRABUCIO’: cavatappi

ANIMALI

STUCCANASU: libellula
TUPINALE: talpa
SOMARU: asino
PECORO: pecora
CIUMACA: lumaca
LOPE: lupo
GAGGIULA: gazza
FURASTICI: selvatici
FARGACCIU: falco
CODAZINZULA: uccello con codetta
GUERRU: maschio del maiale
PUZZULA: cimice
SORGE E SCADRAFONE: il topo e lo scarafaggio
STACCA: cavalla giovane
RITTUMULAMERDA: scarabeo stercorario

PIANTE, VERDURE E FRUTTI

FIHERA: pianta di fico
MANDUMNA: mandorla
MAZZOCCHETTI: broccoletti
CAROZZO: fico secco
RAMBAZZU: grappolo
BRICOCCOLA: albicocca
NOCCHIA: nocciola
CERQUA: quercia
GRANATU: melograno

Gli affreschi della chiesa di San Leone

In questo articolo vi illustriamo la storia e l’importanza degli affreschi della Chiesa di San Leone a Capena (RM).

Museo civico della Torre dell’orologio

La Torre L’attuale Museo Civico di Capena inaugurato nel 2006, è ubicato nella “Torre dell’Orologio” edificio di origine seicentesca che domina Piazza del Popolo nel centro storico  di Capena “borgo di Leprignano”. L’edificio è riconducibile al tipo della Torre civica...

La condizione degli schiavi e dei liberti a Roma

Condividiamo un interessante articolo del Gruppo Archeologico Romano sezione di Capena sulla condizione degli schiavi e dei liberti nell’antica Roma. Per saperne di più, venite a visitare l’Antiquarium e l’area archeologica Lucus Feronia a Capena.

Lucus Feroniae

Lucus Feroniae è un sito archeologico situato nel comune di Capena, sull'antica via Tiberina. È localizzato nei pressi del casello autostradale della A1 Roma-Milano. Era un luogo dove confluivano tre differenti gruppi etnici antichi: Latini, Sabini ed Etruschi....

Natale 2017 a Capena

CAPENAtale 2017: programma di tutte le iniziative e orari di Associazioni, commercianti e altro del Comune di Capena durante il periodo Natalizio (8 Dicembre – 7 Gennaio).

Art Forum Würth

Uno spazio dove vivere l'esperienza dell' arte Lo spazio espositivo di Capena, alle porte di Roma, è stato realizzato unitamente al progetto della sede Würth nel 2005 ed inaugurato nel 2006. Come gli altri 14 musei, gallerie e spazi espositivi del Gruppo Würth...

La Sagra dell’uva – Vendemmiale di Capena

La sagra dell’uva di Capena, detta anche Vendemmiale, è una delle sagre più antiche e celebri di tutto il Lazio: la prima domenica di Ottobre carri allegorici, uva, vino musica e folklore riempiranno le vie del paese.

Corpus Domini 2019, infiorata a Capena

La confraternita del SS. Sacramento e San Luca di Capena (RM), vi invita a partecipare alla 16a edizione del Corpus Domini 2019 e alla relativa Infiorata. Domenica 23 Giugno, leggi il programma.

Olio Dea Feronia

L’ olio Dea Feronia: olio locale di Capena che si presenta all’olfatto con un fruttato verde di notevole intensità.

San Leone

La chiesa di San Leone La chiesetta dedicata a San Leone Magno (Papa famoso per aver fermato l’invasione di Attila) a Capena è uno degli edifici sacri più antichi dell’area tiberina ed anche della adiacente Sabina. Per visitarla, dovete recarvi al cimitero “vecchio”...