L’immagine dell’Anima

Cosa succede quando un fotografo e due scrittori di versi (diversi) si incontrano? Succede che nascono fotografie da leggere e poesie da guardare. Ed è così che è nata “L’Immagine dell’Anima”, prima mostra di FotoPoesia.

Dal 23 Dicembre 2017 al 1 Gennaio 2018

L’evento si terrà in via IV Novembre 24, presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate a Capena, dal 23 dicembre (inaugurazione alle ore 17:00, presenterà la mostra Rosaria Graccione) al 01 gennaio, dove sarà possibile visitare, leggere, guardare, apprezzare, commentare, criticare una mostra nata dall’incontro di due appassionati di poesia, Marina Rosati e Jacopo Masci, che poeti non osano definirsi, e un “photoamatore”, Fabrizio Sanapo.

La mostra di FotoPoesia

L’intento è quello di accostare due discipline artistiche apparentemente diverse, come la fotografia e la poesia, ma in realtà profondamente simili. Entrambe sono capaci di descrivere immagini, di arrivare attraverso gli occhi nel cuore della gente, facendosi carico delle emozioni di chi si trova dietro l’obbiettivo o dietro la penna. Il loro scopo è questo: arrivare al cuore della gente attraverso la giustapposizione di fotografie e poesie, cercando di lasciare in ognuno un pezzetto della propria anima artistica.

Fabrizio Sanapo

Fabrizio, nato a Capena nel non troppo lontano 1955, è convinto che è proprio dell’essere umano sentire il bisogno di esprimersi con ogni mezzo (non violento, aggiunge). È un’esigenza primordiale che sottintende una ricerca che può durare una vita. Per lui, questo mezzo è la macchina fotografica e ogni scatto è ricerca di un’emozione che si manifesta tale quando, dal buio dello sviluppo, escono prima i contorni e poi, via via, si delinea l’immagine. Quell’attimo bloccato dallo scatto è l’emozione, che si rinnova e alimenta il ricordo. Se incorniciata, una foto e il ricordo di cui è custode, diventano presenza nel quotidiano.

Marina Rosati

Marina, nata a Roma e ciò ci basta perché a una Signora non si chiede l’età, è una persona emotiva che (com)prende la vita poeticamente e musicalmente, dove i sentimenti sono molto più forti di qualsiasi ragione. Come ci dice lei, ma anche Anaïs Nin, non a caso tra le sue scrittrici preferite. Marina non si definisce né scrittrice né poetessa, semplicemente raccoglie su carta pensieri e riflessioni sulla vita e su tutto ciò che ne fa parte. Fatto sta che la scrittura, come ci dice, la solleva dalle ansie e dalla routine che le farebbero vedere, altrimenti, la sua esistenza quotidiana grigia e monotona con venature di insofferenza, dove lei in realtà ha una personalità colorata e vulcanica. La poesia è la sua mongolfiera immaginaria che la solleva mollando le zavorre che l’appesantiscono e allora là in alto, fra versi e rime, si sente finalmente libera.

Jacopo Masci

Jacopo, nato a Roma nel più vicino 1987, è il più giovane (si fa per dire) del trio. Anche lui non ama definirsi poeta ma, come Marina, dal momento che imprimono su carta loro pensieri/riflessioni, lo sono. “Statece”! A maggior ragione con una mostra di FotoPoesie prossima all’inaugurazione. Tornando al nostro, con un libro fresco di stampa, Jacopo si avvicina alla scrittura “privata” già qualcosa come 6/7 anni fa, ma è solo da ottobre che le idee prendono forma e i pensieri si allineano in versi. Vinto il timore di mettersi a nudo, perché sì scrivere poesie è come spogliarsi davanti a un pubblico, in quattro e quattr’otto ecco prender vita una pagina Facebook (JackMasciWorks), un libro e questa mostra. Nel suo gotha personale di ispirazioni illustri possiamo trovare Bukowski, Baudelaire, Blake e Ginsberg, capitanate parimenti da Jim Morrison (sì, è un poeta) e Jack Kerouac. Jacopo, più che poeta, con le sue opere si sente foriero di un messaggio. È profondamente convinto che ognuno nel suo piccolo è un poeta, o artista in generale, lui ne è l’esempio, e sarebbe un atto egoistico lasciare la propria arte in fondo a un cassetto polveroso, sia reale che metaforico. Se tutti ci mettessimo a nudo e ci mostrassimo come siamo veramente, senza artefatti, probabilmente vivremmo in un mondo migliore.

 

DOVE
Jacopo Masci

Jacopo Masci

Se tutti scrivessero poesie, si vivrebbe in un mondo più pulito.

Workshop con François Meyer

Sabato 4 Maggio 2019 una giornata da trascorrere insieme al fotografo che ha creato la collezione della mostra Art Faces. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

1 Maggio 2019: scampagnata al Castellaccio

La Pro Loco Capena (RM) e l’ Università Agraria organizzano una scampagnata per il 1 Maggio 2019 al “Castellaccio”, Parco archeo-naturalistico di Civitucola. Leggi il programma con tutti gli eventi.

Mostra di “FotoPoesia”: Liber’Azione

Cosa succede quando un fotografo e un poeta si incontrano? Succede che apre la seconda mostra di “FotoPoesia” a Capena: Liber’Azione dal 24 Aprile al 5 Maggio 2019.

Serate Cinema AVIS Capena: la serie Avengers

In vista dell’uscita del film “Avengers: Endgame”, verranno proiettati presso la sede AVIS di Capena (RM) tutti i film della serie Avengers. Ingresso libero.

Seminario per le imprese su credito, incentivi e innovazione
8 Aprile 2019

Seminario per le imprese: credito, incentivi e innovazione. Lunedì 8 Aprile 2019 presso la Sala Consiliare del Comune di Capena (RM). Partecipazione gratuita previa registrazione.

Spettacolo “La mossa der giaguaro”

Nel contesto della 2a edizione de “Lo Sbaracco” di Capena (RM), David Mastinu presenta il suo spettacolo “La mossa der giaguaro”. Ingresso libero.

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